Perché amiamo le donne, Mircea Cartarescu - a cura di Bruno Mazzoni, Voland, Roma, 2009.
Che siano bruttine o bombe sexy, che abbiano quindici o diciasette miliardi di anni, che dormono a occhi aperti o che appaiano in sogno come presenze saturnine, Cartarescu sceglie di omaggiare le donne "perché sono donne, perché non sono maschi, e nient'altro".
E lo fa con sincerità rara e autoironia, esplorando, con gli occhi di un uomo, il continuum che uniscce l'esperienza sessuale e il sentimento amoroso, rinunciando a qualunque presunzione sull'universo femminile in questa raccolta di racconti godibile e raffinata. A fronte di un quotidiano grigiore che talvolta rende inaccettabile la nostra stessa esistenza, si ritrova qui in ogni racconto un seme di ‘eccezionalità’, che produce frutti sorprendenti e si cela in ciò che è ‘ordinario’. Un omaggio – spesso nell’accezione più concreta, sentimentale ed erotica – tributato alle donne per il solo fatto “di essere donne”.
Storie raccontate in maniera divertente e raffinata da un narratore la cui vita assomiglia, quasi fossero due gocce d’acqua, a quella di Mircea Cărtărescu, autore dallo stile ricercato, apprezzato dal pubblico e dalla critica.
Che siano bruttine o bombe sexy, che abbiano quindici o diciasette miliardi di anni, che dormono a occhi aperti o che appaiano in sogno come presenze saturnine, Cartarescu sceglie di omaggiare le donne "perché sono donne, perché non sono maschi, e nient'altro".
E lo fa con sincerità rara e autoironia, esplorando, con gli occhi di un uomo, il continuum che uniscce l'esperienza sessuale e il sentimento amoroso, rinunciando a qualunque presunzione sull'universo femminile in questa raccolta di racconti godibile e raffinata. A fronte di un quotidiano grigiore che talvolta rende inaccettabile la nostra stessa esistenza, si ritrova qui in ogni racconto un seme di ‘eccezionalità’, che produce frutti sorprendenti e si cela in ciò che è ‘ordinario’. Un omaggio – spesso nell’accezione più concreta, sentimentale ed erotica – tributato alle donne per il solo fatto “di essere donne”.
Storie raccontate in maniera divertente e raffinata da un narratore la cui vita assomiglia, quasi fossero due gocce d’acqua, a quella di Mircea Cărtărescu, autore dallo stile ricercato, apprezzato dal pubblico e dalla critica.












