Le premesse
di questo romanzo si basano su un paradosso tristemente attuale nella Romania di
oggi: com’è possibile che così tante persone, uomini e donne vissuti sotto un
regime totalitario e disumano, possano sentire nostalgia per i tempi che furono?
Com’è possibile che agli occhi di gran parte della popolazione romena di
mezz’età gli anni della dittatura di Ceauşescu risultino il termine di paragone
vincente rispetto alla situazione odierna? Servendosi dell’intermediazione
dell’ormai in pensione Emilia Apostoae, che racconta la propria vita in prima
persona, Dan Lungu, uno dei maggiori esponenti della letteratura contemporanea
romena, cerca di decostruire il meccanismo della nostalgia e di risolvere questo
doloroso enigma psicologico.
Oltre a
prendere parte all’evento romano, Dan Lungu sarà presente, assieme a Liliana
Corobca (autrice del romanzo Un anno
all’inferno, tradotto in italiano da Ileana M. Pop e pubblicato da
Zonza Editori), all’incontro La Romania
incontra l’Italia organizzato dalla casa editrice Zonza Editori alla
Fiera internazionale del libro di Torino: l’appuntamento è per giovedì 14 maggio
alle ore 16:00, nel Padiglione 1 (Spazio autori B) del Lingotto fiere di
Torino.












